Peperoni ripieni di purè di lenticchie
Questa ricettina va bene sempre perché i peperoni ripieni in questo modo sono buoni sia freddi che caldi. Riguardo alle lenticchie da usare, io preferisco quelle rosse decorticate che compro sfuse. Le rosse decorticate infatti si cucinano prima. Se invece avete in casa quelle solite (secche), consiglio di metterle prima un paio di ore in ammollo per renderle un po' più morbide. In entrambi i casi in cottura se le lenticchie restano dure si può aggiungere la punta di un cucchiaino di bicarbonato, facendo attenzione perché fa gonfiare l'acqua.
INGREDIENTI:
Lenticchie rosse decorticate (o altre)
Dado vegetale granulare
Peperoni gialli e rossi (calcolarne uno a persona)
Paprika in polvere
Pangrattato
Curry
Olio evo
Aglio in polvere
Sale
PROCEDIMENTO:
Fare un soffritto con un filo di olio e aglio e aggiungere le lenticchie precedentemente passate sotto l'acqua. Mescolare bene e aggiungere acqua e dado granulare. Lasciar lessare per circa mezz'ora, o finché le lenticchie non si sfaldano, aggiungendo acqua se serve. Aggiustare il sale, aggiungere un pizzico di curry e frullare. Nel frattempo lavare, tagliare a metà e pulire i peperoni, e cuocerli al vapore. Quando tutto è cotto, appoggiare i mezzi peperoni su una pirofila o teglia da forno, metterci dentro un po' di sale e poi il purè. Mettere sopra un velo di pangrattato, paprika e un filo di olio, e infornare 5 minuti in forno al massimo su funzione grill. Buon appetito.
domenica 28 agosto 2016
lunedì 15 agosto 2016
Zuppa di cipolle
Zuppa di cipolle
Certo non sarà esattamente un piatto da ferragosto... ma chi se ne frega no? Da poco grazie all'amica con cui mi rifornisco di frutta e verdura a km 0 ho scoperto i mille modi di assaporare le cipolle... a noi piacciono in particolar modo quelle bianche... alla griglia danno dipendenza... ma anche nella zuppa non sono male... inoltre sono diuretiche e depurative.
INGREDIENTI (2 persone):
4 cipolle bianche medie (500 gr circa)
1/2 bicchiere di acqua
500 ml brodo vegetale
Olio evo qb
Sale e pepe
Curcuma
1 cucchiaio di farina
PROCEDIMENTO:
In una pentola scaldare un filo di olio e unire le cipolle tagliate a fette sottili. Mescolare bene e aggiungere mezzo bicchiere di acqua. Coprire la pentola e lasciar stufare un quarto d'ora a fuoco basso. Nel frattempo preparare il mezzo litro di brodo. Mescolare alle cipolle un cucchiaio di farina e aggiungere il brodo. Coprire e cuocere a fuoco medio basso per 50 minuti. Servire con pane abbrustolito è il massimo.
Certo non sarà esattamente un piatto da ferragosto... ma chi se ne frega no? Da poco grazie all'amica con cui mi rifornisco di frutta e verdura a km 0 ho scoperto i mille modi di assaporare le cipolle... a noi piacciono in particolar modo quelle bianche... alla griglia danno dipendenza... ma anche nella zuppa non sono male... inoltre sono diuretiche e depurative.
INGREDIENTI (2 persone):
4 cipolle bianche medie (500 gr circa)
1/2 bicchiere di acqua
500 ml brodo vegetale
Olio evo qb
Sale e pepe
Curcuma
1 cucchiaio di farina
PROCEDIMENTO:
In una pentola scaldare un filo di olio e unire le cipolle tagliate a fette sottili. Mescolare bene e aggiungere mezzo bicchiere di acqua. Coprire la pentola e lasciar stufare un quarto d'ora a fuoco basso. Nel frattempo preparare il mezzo litro di brodo. Mescolare alle cipolle un cucchiaio di farina e aggiungere il brodo. Coprire e cuocere a fuoco medio basso per 50 minuti. Servire con pane abbrustolito è il massimo.
domenica 24 luglio 2016
Ravioli vegani con spinaci
Ravioli vegani con spinaci
Che fare in una calda e afosa domenica mattina di fine luglio? Ma naturalmente dei ravioli! Fa effetto sauna e anche effetto meditazione zen per mettere alla prova la pazienza... oppure ci si guadagna l'inferno a suon di imprecazioni... In ogni caso il risultato ripaga la fatica.
INGREDIENTI:
250 gr di farina di kamut integrale
50 gr di farina 2
150 ml di acqua
Spinaci
Aglio in polvere
Sale e pepe
Olio evo
Pangrattato integrale
1 ricottina vegana o tofu naturale
1 cucchiaio lecitina di soia e 6 cucchiai di acqua
1 panna piccola di soia
PROCEDIMENTO:
Magari la sera prima mescolare un cucchiaio di lecitina di soia e 6 cucchiai di acqua e mettere in frigo. Mettere a impastare le farine e l'acqua e unire la lecitina con acqua che in frigo si sarà addensata. Impastare fino ad ottenere la classica palla. Poi lasciar riposare. Nel frattempo saltare gli spinaci nell'olio e aglio. Una volta raffreddati gli spinaci, unire la ricotta o il tofu, il pangrattato e salare e pepare. Dividere l'impasto dei ravioli in piccole parti, da appiattire col mattarello e passare poi nella macchina per la pasta fino ad arrivare allo spessore più sottile. Procedere facendo dei cerchi, inserire nel mezzo un cucchiaino di ripieno e chiudere, fino quasi ad esaurire il ripieno, ma ne serve un po' da utilizzare, volendo, per fare un condimento. Io ho usato un aggeggio apposito per tagliare i ravioli ma si può fare anche senza. Ho ottenuto circa 4 porzioni, ma me ne servono solo 2 per oggi. Ho sistemato quindi i ravioli rimanenti su un vassoio e l'ho messo in freezer per un'ora circa. Poi si possono raccogliere in un sacchetto e consumare più avanti. Mi è avanzato anche dell'impasto, con cui ho fatto delle tagliatelle, e del ripieno, che ho frullato con della panna di soia per fare il condimento. Squisiti.
Che fare in una calda e afosa domenica mattina di fine luglio? Ma naturalmente dei ravioli! Fa effetto sauna e anche effetto meditazione zen per mettere alla prova la pazienza... oppure ci si guadagna l'inferno a suon di imprecazioni... In ogni caso il risultato ripaga la fatica.
INGREDIENTI:
250 gr di farina di kamut integrale
50 gr di farina 2
150 ml di acqua
Spinaci
Aglio in polvere
Sale e pepe
Olio evo
Pangrattato integrale
1 ricottina vegana o tofu naturale
1 cucchiaio lecitina di soia e 6 cucchiai di acqua
1 panna piccola di soia
PROCEDIMENTO:
Magari la sera prima mescolare un cucchiaio di lecitina di soia e 6 cucchiai di acqua e mettere in frigo. Mettere a impastare le farine e l'acqua e unire la lecitina con acqua che in frigo si sarà addensata. Impastare fino ad ottenere la classica palla. Poi lasciar riposare. Nel frattempo saltare gli spinaci nell'olio e aglio. Una volta raffreddati gli spinaci, unire la ricotta o il tofu, il pangrattato e salare e pepare. Dividere l'impasto dei ravioli in piccole parti, da appiattire col mattarello e passare poi nella macchina per la pasta fino ad arrivare allo spessore più sottile. Procedere facendo dei cerchi, inserire nel mezzo un cucchiaino di ripieno e chiudere, fino quasi ad esaurire il ripieno, ma ne serve un po' da utilizzare, volendo, per fare un condimento. Io ho usato un aggeggio apposito per tagliare i ravioli ma si può fare anche senza. Ho ottenuto circa 4 porzioni, ma me ne servono solo 2 per oggi. Ho sistemato quindi i ravioli rimanenti su un vassoio e l'ho messo in freezer per un'ora circa. Poi si possono raccogliere in un sacchetto e consumare più avanti. Mi è avanzato anche dell'impasto, con cui ho fatto delle tagliatelle, e del ripieno, che ho frullato con della panna di soia per fare il condimento. Squisiti.
domenica 19 giugno 2016
Sofficini vegani
Sofficini vegani
Ho ricordi di infanzia legati ai sofficini... quanto mi piacevano... e veganizzati mi piacciono ugualmente.
INGREDIENTI:
300 gr di farina semi integrale
300 ml di acqua
Un pizzico di sale
Il ripieno che si vuole, io ho usato pomodoro e basilico per un tipo e carciofini per l'altro.
PROCEDIMENTO:
Far bollire l'acqua e poi buttarla in una terrina con la farina e il sale. Mescolare prima col mestolo e poi con le mani fino a formare una palla. Far raffreddare in frigo. Stendere l'impasto e tagliare dei cerchi, da riempire poi nel mezzo col ripieno scelto e da ripiegare a metà. Chiudere bene i bordi. Fare una pastella con farina e acqua in cui passare i sofficini e poi ripassarli nella farina di mais. Poi si possono friggere oppure come ho fatto io metterli in forno in una pirofila unta di olio per 20 minuti a 180 gradi, girandoli a metà cottura. Bbbbuooooniiii
Ho ricordi di infanzia legati ai sofficini... quanto mi piacevano... e veganizzati mi piacciono ugualmente.
INGREDIENTI:
300 gr di farina semi integrale
300 ml di acqua
Un pizzico di sale
Il ripieno che si vuole, io ho usato pomodoro e basilico per un tipo e carciofini per l'altro.
PROCEDIMENTO:
Far bollire l'acqua e poi buttarla in una terrina con la farina e il sale. Mescolare prima col mestolo e poi con le mani fino a formare una palla. Far raffreddare in frigo. Stendere l'impasto e tagliare dei cerchi, da riempire poi nel mezzo col ripieno scelto e da ripiegare a metà. Chiudere bene i bordi. Fare una pastella con farina e acqua in cui passare i sofficini e poi ripassarli nella farina di mais. Poi si possono friggere oppure come ho fatto io metterli in forno in una pirofila unta di olio per 20 minuti a 180 gradi, girandoli a metà cottura. Bbbbuooooniiii
giovedì 16 giugno 2016
Strudel di funghi e spinaci
Strudel di funghi e spinaci
La pasta brisée fatta in questo modo mi ha molto soddisfatta, è venuta croccante e squisita. Per il ripieno ho scelto spinaci e funghi ma si può variare a seconda dei gusti e delle stagioni.
INGREDIENTI:
100 gr di farina 1
100 gr di farina 0
80 ml di olio evo
65 ml di acqua fredda
Sale
Spinaci
Funghi champignon
PROCEDIMENTO:
Nel mixer o nella planetaria mescolare brevemente prima le farine con olio e sale. Poi aggiungere l'acqua fredda e rimixare finché ben presto si formerà la classica palla di impasto. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo mezz'ora. Nel frattempo cuocere in padella le verdure. Stendere l'impasto, mettere in mezzo il ripieno, chiudere e mettere in una teglia ricoperta di carta forno. 200 gradi in forno preriscaldato ventilato per circa 25 minuti, fino a doratura. Super buono!
La pasta brisée fatta in questo modo mi ha molto soddisfatta, è venuta croccante e squisita. Per il ripieno ho scelto spinaci e funghi ma si può variare a seconda dei gusti e delle stagioni.
INGREDIENTI:
100 gr di farina 1
100 gr di farina 0
80 ml di olio evo
65 ml di acqua fredda
Sale
Spinaci
Funghi champignon
PROCEDIMENTO:
Nel mixer o nella planetaria mescolare brevemente prima le farine con olio e sale. Poi aggiungere l'acqua fredda e rimixare finché ben presto si formerà la classica palla di impasto. Avvolgere nella pellicola e mettere in frigo mezz'ora. Nel frattempo cuocere in padella le verdure. Stendere l'impasto, mettere in mezzo il ripieno, chiudere e mettere in una teglia ricoperta di carta forno. 200 gradi in forno preriscaldato ventilato per circa 25 minuti, fino a doratura. Super buono!
domenica 12 giugno 2016
Cookies raw
Cookies raw
Questi biscotti morbidi e profumati mi danno una super energia per tutto il giorno.
INGREDIENTI:
100 gr di mandorle o nicciole non tostate ridotte a farina
45 gr di fatina di avena
15 gr di cacao crudo
20 ml di acqua
80 gr di sciroppo d'acero o altro dolcificante
1 cucchiaino di vaniglia
Un pizzichino di sale
50 gr di cacao fondente frullato grossolanamente
PROCEDIMENTO:
Frullare il tutto, formare delle palline e schiacciarle sul ripiano dell'essiccatore ricoperto di carta forno.
A 42-45 gradi per 12 ore o più, rigirandoli quando possibile.
Questi biscotti morbidi e profumati mi danno una super energia per tutto il giorno.
INGREDIENTI:
100 gr di mandorle o nicciole non tostate ridotte a farina
45 gr di fatina di avena
15 gr di cacao crudo
20 ml di acqua
80 gr di sciroppo d'acero o altro dolcificante
1 cucchiaino di vaniglia
Un pizzichino di sale
50 gr di cacao fondente frullato grossolanamente
PROCEDIMENTO:
Frullare il tutto, formare delle palline e schiacciarle sul ripiano dell'essiccatore ricoperto di carta forno.
A 42-45 gradi per 12 ore o più, rigirandoli quando possibile.
giovedì 9 giugno 2016
Burger raw
Burger raw
Comprato dopo mille dubbi un magnifico essiccatore, per l'ennesima volta da quando ho iniziato a curarmi con l'alimentazione, mi si è aperto un mondo. Nel crudismo il cibo può essere "cotto" al massimo a 42 o 45 gradi, dopo i quali comincia infatti a perdere le sue proprietà. Mangiare secondo il crudismo vuol dire godere di tutte le sostanze di ciò che scegliamo. Inoltre pare che così non si sviluppino infiammazioni. Vedremo. Io ci credo e ci provo. E non ci sono limiti all'immaginazione!
INGREDIENTI:
3 cucchiai di semi di lino
6 cucchiai di acqua
Polpa di 2 carote (scarto dell'estrattore o grattuggiate)
100 gr di anacardi
1 cipolla
Prezzemolo
Funghi/peperoni
Salsa di soia
PROCEDIMENTO:
Prima di tutto frullare con un macinacaffè i semi di lino, e mescolare poi con acqua. Poi frullare col mixer gli altri ingredienti e infine unire la farina di semi di lino ammollati prima.
Dare la forma tipica e mettere nell'essiccatore a 42 gradi per 10 ore circa girandoli una volta. Speciali.
Comprato dopo mille dubbi un magnifico essiccatore, per l'ennesima volta da quando ho iniziato a curarmi con l'alimentazione, mi si è aperto un mondo. Nel crudismo il cibo può essere "cotto" al massimo a 42 o 45 gradi, dopo i quali comincia infatti a perdere le sue proprietà. Mangiare secondo il crudismo vuol dire godere di tutte le sostanze di ciò che scegliamo. Inoltre pare che così non si sviluppino infiammazioni. Vedremo. Io ci credo e ci provo. E non ci sono limiti all'immaginazione!
INGREDIENTI:
3 cucchiai di semi di lino
6 cucchiai di acqua
Polpa di 2 carote (scarto dell'estrattore o grattuggiate)
100 gr di anacardi
1 cipolla
Prezzemolo
Funghi/peperoni
Salsa di soia
PROCEDIMENTO:
Prima di tutto frullare con un macinacaffè i semi di lino, e mescolare poi con acqua. Poi frullare col mixer gli altri ingredienti e infine unire la farina di semi di lino ammollati prima.
Dare la forma tipica e mettere nell'essiccatore a 42 gradi per 10 ore circa girandoli una volta. Speciali.
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