Polpette di melanzane
Volendo con lo stesso metodo si possono fare anche gli hamburger ma secondo me vengono troppo mollicci, quindi polpette! Teoricamente ci si può mettere qualsiasi verdura o anche la soia... ma con le melanzane le trovo perfette.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
1 melanzana
1 cucchiaio di farina di ceci in 1 cucchiaio di acqua
2 o 3 fette di pancarrè integrale ammollato nel latte vegetale
Pangrattato
1 cipolla
Prezzemolo
Menta
Olio evo
Sale rosa
PROCEDIMENTO:
Soffriggere la cipolla in un filo di olio e aggiungere la melanzana tagliata a pezzetti. Aggiungere un po' di acqua, quanta serve a farle cuocere, il prezzemolo e la menta. Aggiustare il sale e lasciar raffreddare. Strizzare le melanzane e metterle in una terrina. A parte mescolare la farina di ceci e l'acqua con la forchetta come fosse un uovo, poi aggiungere alle melanzane. Ammollare e spezzettare le fette di pancarrè nel latte vegetale e aggiungerle al composto. Mescolare bene il tutto con le mani e verificare la compattezza. Aggiungere il pangrattato di conseguenza: di più se il composto è molle, di meno se è compatto. Con le mani formare le polpette. Infine... se non avete problemi di linea, passate le polpette nella farina di mais e friggetele nell'olio evo come se non ci fosse un domani. Se invece non è il caso di lasciarsi andare, cuocete le polpette, sempre passate in un po' di farina di mais, in forno a 220 gradi per 20 minuti, gli ultimi 5 in funzione grill se si vuole la crosticina.
domenica 17 gennaio 2016
sabato 16 gennaio 2016
Torta disco volante di okara
Torta disco volante di okara
Questa torta l'ho improvvisata stamattina dopo aver fatto il latte di nocciola, mi seccava che fosse rimasta bassa o di aver scelto uno stampo sbagliato ma... è buona e leggerissima, essendo fatta senza l'aggiunta di alcun grasso. Ha una sua eleganza... mi ricorda uforobot!
INGREDIENTI:
180 gr di okara (io di nocciole)
100 gr di farina di kamut
80 gr di farina manitoba
90 gr di zucchero di canna
La buccia grattuggiata di un limone bio
1 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di vaniglia bourbon in polvere
1 tazza di latte veg (io sempre di nocciole)
Composta o confettura per guarnire (io composta di albicocca)
PROCEDIMENTO:
Mescolare tutto, magari col robot da cucina o i più fortunati con la planetaria, fino ad ottenere un composto fluido.
Ungere e infarinare il fondo della tortiera e infornare a 180 gradi per circa 40 minuti. Infine spennellare la superficie con una composta o confettura.
Questa torta l'ho improvvisata stamattina dopo aver fatto il latte di nocciola, mi seccava che fosse rimasta bassa o di aver scelto uno stampo sbagliato ma... è buona e leggerissima, essendo fatta senza l'aggiunta di alcun grasso. Ha una sua eleganza... mi ricorda uforobot!
INGREDIENTI:
180 gr di okara (io di nocciole)
100 gr di farina di kamut
80 gr di farina manitoba
90 gr di zucchero di canna
La buccia grattuggiata di un limone bio
1 bustina di lievito per dolci
Un pizzico di vaniglia bourbon in polvere
1 tazza di latte veg (io sempre di nocciole)
Composta o confettura per guarnire (io composta di albicocca)
PROCEDIMENTO:
Mescolare tutto, magari col robot da cucina o i più fortunati con la planetaria, fino ad ottenere un composto fluido.
Ungere e infarinare il fondo della tortiera e infornare a 180 gradi per circa 40 minuti. Infine spennellare la superficie con una composta o confettura.
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Torta vegana
venerdì 15 gennaio 2016
Verdure ripiene
Verdure ripiene
Con le verdure ripiene ci si può davvero sbizzarrire seguendo quello che ci offre la stagione in cui ci troviamo. E anche col ripieno ci sono mille varianti. Io di solito uso come ripieno una spadellata di verdure. Se la fame è tanta, aggiungo il bulgur al ripieno per rendere il piatto adatto ad essere una portata unica.
INGREDIENTI per 2 persone:
A seconda della verdura che si sceglie: 4 cipolle grandi bianche, o 4 zucchine tonde, o 2 melanzane grandi, o 2 peperoni rossi o gialli
Per il ripieno:
1 zucchina
1 peperone
1 cipolla
1 melanzana
Una manciata generosa di champignon
2 bicchieri di acqua
Volendo 100 gr di bulgur
Olio evo qb
Un cucchiaio di dado granulare vegetale
Un pizzico di pepe
Qualche spolverata di lievito alimentare e di pangrattato
PROCEDIMENTO:
La verdura che si sceglie come "base" va messa in vaporiera per una ventina di minuti. Intanto in una pentola antiaderente far soffriggere la cipolla con l'olio evo, e aggiungere poi tutte le verdure tagliate a pezzettini, i bicchieri di acqua e il dado, e se si vuole anche il bulgur. Dopo una ventina di minuti o quando si è consumata tutta l'acqua, aggiungere il pepe e il lievito alimentare e mescolare fino a che diventa cremoso. Intanto le verdure base saranno uscite dalla vaporiera e raffreddate (purtroppo non da sole) e andranno scavate per accogliere il ripieno. Cospargere col pangrattato e un filo di olio e infornare a 180 gradi per 20 minuti, funzione grill gli ultimi 5 minuti per fare la crosticina.
Con le verdure ripiene ci si può davvero sbizzarrire seguendo quello che ci offre la stagione in cui ci troviamo. E anche col ripieno ci sono mille varianti. Io di solito uso come ripieno una spadellata di verdure. Se la fame è tanta, aggiungo il bulgur al ripieno per rendere il piatto adatto ad essere una portata unica.
INGREDIENTI per 2 persone:
A seconda della verdura che si sceglie: 4 cipolle grandi bianche, o 4 zucchine tonde, o 2 melanzane grandi, o 2 peperoni rossi o gialli
Per il ripieno:
1 zucchina
1 peperone
1 cipolla
1 melanzana
Una manciata generosa di champignon
2 bicchieri di acqua
Volendo 100 gr di bulgur
Olio evo qb
Un cucchiaio di dado granulare vegetale
Un pizzico di pepe
Qualche spolverata di lievito alimentare e di pangrattato
PROCEDIMENTO:
La verdura che si sceglie come "base" va messa in vaporiera per una ventina di minuti. Intanto in una pentola antiaderente far soffriggere la cipolla con l'olio evo, e aggiungere poi tutte le verdure tagliate a pezzettini, i bicchieri di acqua e il dado, e se si vuole anche il bulgur. Dopo una ventina di minuti o quando si è consumata tutta l'acqua, aggiungere il pepe e il lievito alimentare e mescolare fino a che diventa cremoso. Intanto le verdure base saranno uscite dalla vaporiera e raffreddate (purtroppo non da sole) e andranno scavate per accogliere il ripieno. Cospargere col pangrattato e un filo di olio e infornare a 180 gradi per 20 minuti, funzione grill gli ultimi 5 minuti per fare la crosticina.
Le vellutate
Le vellutate
Sono un ottimo modo di assumere verdura, facili da fare e gustose. Non metto gli ingredienti perché si possono fare davvero con ogni verdura. La mia vellutata preferita è quella di zucca, ma sono squisite anche quelle di piselli secchi spezzati, di lenticchie, di finocchi, di porri. Le robe secche come piselli, ceci o fagioli vanno ammollate per una notte. Le robe fresche ma molto acquose come finocchi e porri vanno cucinate, per fare la vellutata, insieme a una patata. Il metodo semplicissimo è sempre lo stesso: fare un soffritto con olio evo e uno scalogno, aggiungere la verdura (se fresca, tagliata a pezzi piccoli), far insaporire e aggiungere acqua e dado vegetale. Cucinare finché la verdura non diventa molto tenera, aggiungere un po' di pepe e frullare col frullatore ad immersione. Poi nel piatto si può aggiungere qualcosina... semi di zucca o crostini fatti tagliando a cubetti il pancarrè integrale e passandolo in una padella antiaderente unta con un po' di olio evo e una spolverata di aglio.
Sono un ottimo modo di assumere verdura, facili da fare e gustose. Non metto gli ingredienti perché si possono fare davvero con ogni verdura. La mia vellutata preferita è quella di zucca, ma sono squisite anche quelle di piselli secchi spezzati, di lenticchie, di finocchi, di porri. Le robe secche come piselli, ceci o fagioli vanno ammollate per una notte. Le robe fresche ma molto acquose come finocchi e porri vanno cucinate, per fare la vellutata, insieme a una patata. Il metodo semplicissimo è sempre lo stesso: fare un soffritto con olio evo e uno scalogno, aggiungere la verdura (se fresca, tagliata a pezzi piccoli), far insaporire e aggiungere acqua e dado vegetale. Cucinare finché la verdura non diventa molto tenera, aggiungere un po' di pepe e frullare col frullatore ad immersione. Poi nel piatto si può aggiungere qualcosina... semi di zucca o crostini fatti tagliando a cubetti il pancarrè integrale e passandolo in una padella antiaderente unta con un po' di olio evo e una spolverata di aglio.
giovedì 14 gennaio 2016
La non ribollita
La non ribollita
Avendo a disposizione del cavolo nero, ho cercato qualche ricetta... mi ha colpito la ribollita, ma quella originale ha tempi di cottura mooooolto lunghi e ha il pane inzuppato che io non amo molto, quindi ho snaturato la ricetta seguendo le mie esigenze di tempo e di gusti. Ho accompagnato con fette di pane fatto in casa passato sulla griglia.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
2 mazzetti di cavolo nero
400 gr di fagioli cannellini
200 gr di polpa di pomodoro
5 bicchieri di acqua
1 cipolla rossa
Olio evo qb
Sale e pepe (o peperoncino)
PROCEDIMENTO:
Se si usano i cannellini secchi, vanno ammollati tutta la notte. Io ho usato i precotti. In una pentola con un po' di olio far appassire la cipolla a pezzetti, poi unire i fagioli con un po' del loro liquido, e infine il cavolo nero, dopo averlo lavato, privato della venatura centrale e tagliato a striscioline. Aggiungere poi la polpa di pomodoro, circa 5 bicchieri di acqua, volendo un dado vegetale, oppure sale e pepe o peperoncino e cuocere a fiamma medio bassa per una quarantina di minuti, aggiungendo acqua se serve. Buon appetito!
Avendo a disposizione del cavolo nero, ho cercato qualche ricetta... mi ha colpito la ribollita, ma quella originale ha tempi di cottura mooooolto lunghi e ha il pane inzuppato che io non amo molto, quindi ho snaturato la ricetta seguendo le mie esigenze di tempo e di gusti. Ho accompagnato con fette di pane fatto in casa passato sulla griglia.
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
2 mazzetti di cavolo nero
400 gr di fagioli cannellini
200 gr di polpa di pomodoro
5 bicchieri di acqua
1 cipolla rossa
Olio evo qb
Sale e pepe (o peperoncino)
PROCEDIMENTO:
Se si usano i cannellini secchi, vanno ammollati tutta la notte. Io ho usato i precotti. In una pentola con un po' di olio far appassire la cipolla a pezzetti, poi unire i fagioli con un po' del loro liquido, e infine il cavolo nero, dopo averlo lavato, privato della venatura centrale e tagliato a striscioline. Aggiungere poi la polpa di pomodoro, circa 5 bicchieri di acqua, volendo un dado vegetale, oppure sale e pepe o peperoncino e cuocere a fiamma medio bassa per una quarantina di minuti, aggiungendo acqua se serve. Buon appetito!
Torta cruda con okara di nocciole o di mandorle e frutti di bosco
Torta cruda con okara di nocciole o di mandorle e frutti di bosco
Ecco il mio modo preferito di usare l'okara... da fare con parsimonia perché è piuttosto calorica! Si può mettere in una piccola tortiera col fondo basso o in monoporzioni in bicchierini, in quanto la consistenza è quella di un dolce al cucchiaio.
INGREDIENTI:
L'okara risultante dal latte ottenuto con 100 gr di nocciole o mandorle
5 o 6 datteri
250 ml di panna vegetale da montare
Frutti di bosco a piacere
PROCEDIMENTO:
Frullare insieme l'okara e i datteri tagliati a pezzetti e mettere il composto sul fondo della tortiera o dei bicchierini, schiacciando in modo da formare una base compatta. Montare la panna vegetale e spalmarla sopra la base. Infine disporre sopra i frutti di bosco. Io ho scelto i mirtilli e le more.
Ecco il mio modo preferito di usare l'okara... da fare con parsimonia perché è piuttosto calorica! Si può mettere in una piccola tortiera col fondo basso o in monoporzioni in bicchierini, in quanto la consistenza è quella di un dolce al cucchiaio.
INGREDIENTI:
L'okara risultante dal latte ottenuto con 100 gr di nocciole o mandorle
5 o 6 datteri
250 ml di panna vegetale da montare
Frutti di bosco a piacere
PROCEDIMENTO:
Frullare insieme l'okara e i datteri tagliati a pezzetti e mettere il composto sul fondo della tortiera o dei bicchierini, schiacciando in modo da formare una base compatta. Montare la panna vegetale e spalmarla sopra la base. Infine disporre sopra i frutti di bosco. Io ho scelto i mirtilli e le more.
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Latte vegetale e okara / Golden milk
Latte vegetale e okara / Golden milk
Siccome ho iniziato ad essere vegana per motivi di salute, ho iniziato ad assumere immediatamente il "golden milk", il famoso latte d'oro a base di curcuma dalle doti antinfiammatorie ed energetiche assai potenti. Per chi fosse interessato scrivo come si fa: una tazzina di curcuma in polvere, una tazzina di acqua e tutto va messo in un pentolino sul fuoco finché non addensa e si stacca dal fondo (ci vuole qualche minuto); poi si può mettere in un vasetto e una volta raffreddato si conserva in frigo e dura quasi un mese. Ogni mattina si mette mezzo cucchiaino di questa pasta di curcuma nel latte vegetale e si aggiunge (ahimè) un cucchiaino di olio per attivare la curcuma. Mi si è quindi posto il dilemma del latte... ne ho provati molti... ma quelli che erano più gradevoli (nocciola e mandorla) non erano di immediato reperimento, si trovavano solo nei negozi bio e nei supermercati più forniti, e a caro prezzo. Quindi ho analizzato le possibilità per produrlo da sola... ho provato con l'estrattore ma il residuo (si chiama okara) risultava secchissimo e io volevo poterlo usare. Esistono poi aggeggi elettrici che preparano il latte ma troppo costosi, e alla fine ho comprato una roba formata da un contenitore stretto e lungo, un filtro e un pestello... problema risolto!
INGREDIENTI:
100 grammi di mandorle o nocciole (sgusciate e pelate)
800 ml di acqua
PROCEDIMENTO:
Mettere in ammollo le mandorle o le nocciole per una notte. Se possibile prenderle già pelate altrimenti togliere la buccetta è un lavoro assurdo. Mettere nel filtro la frutta secca e aggiungere l'acqua. Usare il frullatore ad immersione e poi il pestello. Nel contenitore resta il latte, che si conserverà circa tre giorni e può essere dolcificato di volta in volta come si vuole, e nel filtro resta l'okara, con cui si possono fare torte, formaggi vegetali (nella foto sotto c'è un formaggino di okara di mandorle, patè di olive e origano), biscotti e tante altre cose.
Siccome ho iniziato ad essere vegana per motivi di salute, ho iniziato ad assumere immediatamente il "golden milk", il famoso latte d'oro a base di curcuma dalle doti antinfiammatorie ed energetiche assai potenti. Per chi fosse interessato scrivo come si fa: una tazzina di curcuma in polvere, una tazzina di acqua e tutto va messo in un pentolino sul fuoco finché non addensa e si stacca dal fondo (ci vuole qualche minuto); poi si può mettere in un vasetto e una volta raffreddato si conserva in frigo e dura quasi un mese. Ogni mattina si mette mezzo cucchiaino di questa pasta di curcuma nel latte vegetale e si aggiunge (ahimè) un cucchiaino di olio per attivare la curcuma. Mi si è quindi posto il dilemma del latte... ne ho provati molti... ma quelli che erano più gradevoli (nocciola e mandorla) non erano di immediato reperimento, si trovavano solo nei negozi bio e nei supermercati più forniti, e a caro prezzo. Quindi ho analizzato le possibilità per produrlo da sola... ho provato con l'estrattore ma il residuo (si chiama okara) risultava secchissimo e io volevo poterlo usare. Esistono poi aggeggi elettrici che preparano il latte ma troppo costosi, e alla fine ho comprato una roba formata da un contenitore stretto e lungo, un filtro e un pestello... problema risolto!
INGREDIENTI:
100 grammi di mandorle o nocciole (sgusciate e pelate)
800 ml di acqua
PROCEDIMENTO:
Mettere in ammollo le mandorle o le nocciole per una notte. Se possibile prenderle già pelate altrimenti togliere la buccetta è un lavoro assurdo. Mettere nel filtro la frutta secca e aggiungere l'acqua. Usare il frullatore ad immersione e poi il pestello. Nel contenitore resta il latte, che si conserverà circa tre giorni e può essere dolcificato di volta in volta come si vuole, e nel filtro resta l'okara, con cui si possono fare torte, formaggi vegetali (nella foto sotto c'è un formaggino di okara di mandorle, patè di olive e origano), biscotti e tante altre cose.
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